LA BECK’S VINCE COL GIOVINAZZO 4-3
Il Forte si riporta in zona promozione. Polacci ancora determinante, suo il gol della vittoria.
E’ stata una grande partita, ben giocata da entrambe le formazioni, ma alla fine, a vincere è stata la Beck’s Forte dei Marmi, che ha superato il Giovinazzo per 4-3.
Una gara intensa, iniziata bene per i rossoblù che però si sono complicati la vita finendo due volte in svantaggio, alla fine ha risolto il solito Polacci sempre più cecchino dal gol pesante.
I tre punti sono importanti, sono stati conquistati contro una diretta antagonista per la promozione in una serata dove la parallela vittoria del Lodi sul Castiglione, rischia davvero di riaprire tutti i giochi, con quattro formazioni in sei punti e tutto il girone di ritorno da giocare, per il Forte questa era la gara che avrebbe fatto da spartiacque, il risultato è che la Beck’s ha tutte le carte in regola per continuare la corsa verso la promozione e a questo punto deve sapersele giocare.
Come detto, rossoblù subito avanti e dopo due minuti ecco la rete di Polacci, arriva su rigore per un fallo compiuto sullo stesso giocatore, che va in gol con un esecuzione provata insistentemente in allenamento e che si insacca alle spalle del portiere avversario Stallone.
Poco dopo sono gli ospiti a poter pareggiare su rigore, stavolta Polacci causa il fallo che decreta l’intervento arbitrale, Dagostino s’incarica della battuta ma il suo tiro è parato da Bacci.
È solo l’anticamera del gol ospite, che arriva quasi al 17° con Cirilli, una marcatura contestatissima dai rossoblù, sostengono che la sfera non sia entrata, ma il direttore di gara convalida ed è il pareggio.
I rossoblù si innervosiscono e si scompongono, pochi secondi e da una palla persa banalmente arriva il gol del primo vantaggio per il Giovinazzo, con Dagostino che stavolta non sbaglia.
A due minuti dal riposo la Beck’s può recuperare, un fallo di Turturro su Bellè è sanzionato con l’espulsione diretta è una tiro di prima, De Rinaldis è alla battuta, ma il testa a testa con il portiere è a vantaggio del barese.
Il giovane attaccante rossoblù si rifa pochi istanti dopo, Bonanni fa partire un bolide dalla distanza che De Rinaldis devia al volo spiazzando Stallone e riagguantando il pareggio.
A pochi secondi dal riposo, come sette giorni fa a Modena, il Forte non presta la giusta attenzione, ancora una palla persa banalmente consente al Giovinazzo di scattare in contropiede e a Cirilli di metter dentro il gol del 3-2.
Negli spogliatoi mister Barsi è costretto ancora una volta a richiamare i suoi ragazzi a far maggiore attenzione e a quanto pare riesce nell’intento, la ripresa si apre con il Forte subito alla ricerca del pareggio.
E l’occasione arriva quasi subito, per un fallo in area su Bonanni l’arbitro decreta un’altro rigore a favore del Forte, Polacci si riposiziona sul dischetto, ma stavolta l’esecuzione è sbagliata e la palla è parata.
Ma il pressing sotto la porta del Giovinazzo è continuo e all’ottavo Stallone nulla può sulla deviazione al volo di Bellè, il giovane attaccante rossoblù, servito da Polacci, spinge la palla in rete con una splendida esecuzione, gli ospiti contestano la palla alta, l’arbitro non vuol sentire ragioni e fa bene, così per la Beck’s è il 3-3.
A metà ripresa l’episodio che più di tutti scatena la rabbia del Giovinazzo e di Marzella, una marcatura dura e insistita di Turturro su De Rinaldis è punita con l’ammonizione, nulla di particolarmente eclatante se non fosse che il neo acquisto barese era già stato sanzionato col blù e il nuovo cartellino significa espulsione definitiva.
Un po’ perchè perde una pedina importante, un po’ perchè il nervosismo fa fare brutti scherzi, fatto è che a poco più di tre minuti dalla fine, dopo che Bacci salva la sua porta da un tiro pericolosissimo di Cirilli, Camporeggi difende una palla nella sua area, serve Polacci, uno scambio veloce con De Rinaldis poi ancora Polacci che si ritrova solo davnti al portiere, un dribbling ed è gol, il gol che vale la vittoria.
Negli ultimi 200 secondi il Giovinazzo tocca palla si è no per pochi istanti, i rossoblù la giostrano come possono, non attaccano e pensano solo a non perderne il possesso, non è un bel vedere ma i tre punti valgono oro e in questo modo arrivano alla fine, tra il tripudio del pubblico, tutto in piedi per sostenere la squadra fino in fondo.