La fortuna di poter giocare ancora in serie A1 è per il Forte un'occasione troppo importante per non essere sfruttata al meglio, cioè con un campionato di alto profilo senza lo spettro della lotta per la salvezza è magari un'altra pesante retrocessione.
Ecco quindi che dopo il ripescaggio la Società fortemarmina ha cambiato i suoi obiettivi, o meglio ha, come si dice, alzato il tiro, puntando sempre ad un altro portiere e ad un attaccante ma di maggior caratura tecnica, grazie anche alla possibilità di sfruttare il mercato straniero.
Il primo obiettivo sembrerebbe ormai raggiunto, si parla di un secondo portiere che, dopo Marco Bandieri, arriverà a rinforzare la rosa a disposizione di Roberto Crudeli, sul nome qualcosa è già trapelato, ma il General Manager Luisi non vuole ufficializzare niente finche non sarà tutto nero su bianco, l'accordo c'è, manca appunto la sigla in calce al contratto.
E in chiave di portieri c'è stato anche il dietro front di Stagi, all'orizzonte c'è il possibile rinvio del suo ritiro, con l'ex nazionale in procinto di passare al Sarzana, complice sembra, una clamorosa proposta economica da parte del club ligure. Molto dipenderà dalla trattativa con la Società rossoblù che non intende regalare niente ma nemmeno porre ostacoli insuperabili.
Tornendo però alle aspettative del Forte, è chiaro che ora serve un vero attaccante, con esperienza e capacità, sfumata la pista italiana di Dolce e quella spagnola di Sanchez, il mercato di riferimento sembra essere ancora quello iberico, anche per una migliore intesa con il confermatissimo Gimenez, nonchè per i minori costi, soprattutto a livello organizzativo, che un atleta comunitario ha rispetto a un pari grado argentino.
Si parlava infatti di un possibile ritorno di Josè Garcia, molto caro a Luisi, ma eccessivamente oneroso per le finanze rossoblù, e anche di altri nomi, trattative che però non sembra possano andare a buon fine.
Anzi, la Società rossoblù sembra intenzionata a non superare il tetto prefissato portando però in squadra anche un secondo attaccante, magari molto giovane, per completare al meglio una rosa che in questi giorni ha visto purtroppo la definitiva rinuncia di Polacci, il giocatore non ha infatti accettato la controproposta che la Societò aveva fatto riguardo alla sua richiesta di aumento dell'ingaggio, preferendo di fatti abbandonare l'attività per non compromettere gli impegni lavorativi.
A questo punto per il Forte si può parlare di una vera rivoluzione, con quasi il 50% della rosa completamente nuova, Crudeli, Bandieri, un secondo portiere più altri due giocatori, quindi lo spagnolo Gimenez, poi Bonani, Bellè, Santucci, Giorgi, Maggi e Leonetti a chiudere la top 12. |
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